Film consigliati

Ti consigliamo una serie di film, alcuni dei quali probabilmente avrai già visto, ma forse non con una chiave diversa...

Revolver

Apparentemente un film di gangster (dalla supposta trama non banale), si rivela essere una pellicola con un significato profondamente spirituale, che insegna le basi per un cambiamento che deve necessariamente partire da dentro di sé.

Le rivelazioni all’interno del film impartiscono tale insegnamento in modo non scontato, ma neanche criptico, guidando lo spettatore attraverso formidabili colpi di scena.


Peaceful warrior (La forza del campione)

Un film profondo, che tratta di un viaggio all’interno di sé: viaggio che porta il protagonista, un giovane ginnasta, a “gettare la spazzatura” per far posto al silenzio interiore.

La scoperta del silenzio interiore permetterà poi al protagonista, che è in realtà Dan Millman (scrittore dell’omonimo libro, cui è ispirato il film), a vivere una vita piena, senza bisogno di inutili orpelli.

Certamente un film carico di emozioni, e di vari, importanti, messaggi.


El concursante (il concorrente)

Un film girato e prodotto in Spagna, e ritirato poco dopo essere uscito nelle case cinematografiche (chissà perché). Mostra, attraverso una serie di peripezie che conducono il protagonista (Circo Martín), vincitore di un gioco a premi, ad un epilogo da colpo di scena, il funzionamento, tanto semplice quanto spietato, del sistema bancario.

Si capisce chiaramente come il sistema di debito non possa in alcun modo creare valore, perché il valore rimane sempre lo stesso, mentre la moneta prodotta aumenta progressivamente. Vivamente consigliato, soprattutto per chi è stato indottrinato da teorie economiche farcite di orpelli e definizioni, ma si è dimenticato i concetti basilari su cui si fonda il meccanismo del debito.


The Matrix

Come dimenticare la trilogia dei fratelli Wachowski? Un film di fantascienza uscito nel 1999, che ha incollato alla poltrona centinaia di milioni di persone. I colpi di scena del risveglio di Neo sono incredibili.

Tuttavia, provate a rivederlo in un’altra chiave, considerando che Matrix sia la realtà di oggi.

“È il mondo che ti è stato messo davanti per nasconderti la verità”.

“Quale verità?”

“Che tu sei uno schiavo, Neo. Come tutti gli altri, sei nato in catene, sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha mura, che non ha odore. Una prigione per la tua mente.”

Siamo all’interno di un sistema dove gli schiavi non si rendono conto di esserlo, difendendo gli schiavisti. Dove i cieli vengono oscurati artificialmente, come nel film. Provate a rivedere il film sotto questa nuova ottica, sarà come rivederlo per la prima volta.


V per Vendetta

In una Londra assediata da un governo assolutista, opprimente e spietato, che giustifica con la necessità di protezione del popolo i propri atti iniqui, una presenza oscura che era sfuggita al controllo, decide che è ora che il popolo si risvegli.

Un risveglio non facile tuttavia, perché tutte le occasioni di risveglio sono caratterizzate dalla presenza di un momento in cui si deve guardare in faccia la realtà, ed assumersi le proprie responsabilità nell’aver dormito, avendo delegato ad altri le scelte del proprio destino.

“…e lì dove una volta c’era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare nel modo ritenuto più opportuno, lì ora avete censori e sistemi di sorveglianza, che vi costringono ad accondiscendere e sottomettervi. Com’è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri che dovranno rispondere di tutto ciò; ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate il colpevole… non c’è che da guardarsi allo specchio.”

Un film che fa riflettere, se ci identifichiamo momentaneamente con il popolo co-protagonista. Riflettendo, giungeremo a conclusioni analoghe. Per troppo tempo abbiamo delegato ad altri per poter stare comodi in poltrona e avere quelle piccole sicurezze che in realtà non esistono, o si pagano a caro prezzo. Ma è ora di caricarsi le nostre responsabilità, affrontando il nostro destino.


Nosso lar (nostra dimora)

Non esiste per questo film una versione doppiata in italiano (l’originale è in portoghese, in quanto la pellicola è di origine brasiliana), ma esiste una versione sottotitolata.

Il film tratta dei presunti avvenimenti successivi alla morte di un medico, Andrè Luiz, a causa del cancro. Si trova così catapultato in un mondo inquietante dove vanno a trovarsi gli spiriti non pronti per raggiungere un livello vibrazionale diverso. Da lì si ha il viaggio evolutivo di questo spirito, che procede per tutto l’arco del film.

Implicitamente, viene trattato il tema dell’Ego, più che altro sotto l’aspetto di successione di azioni che portano lo spirito ad una condizione di sofferenza.

Il film è basato sullo scritto omonimo di Chico Xavier. Non possiamo certo sapere quale sia la veridicità o il livello di interpretazione cinematografica, ma resta di fatto un film interessante.