Guida alla compilazione del questionario

Premessa


L’obiettivo principale del questionario è quello di avviare la fase di composizione di “
Aggregazioni Reticolari Territoriali” (ART) finalizzate al raggiungimento degli scopi comuni di indipendenza individuale.

Le “aggregazioni” (ART) sono composte da individui, anche residenti in luoghi molto distanti tra loro, che puntano alla realizzazione di un nuovo paradigma di vita sociale nel quale condividendo obiettivi, mezzi, tecnologie e modelli siano in grado di conseguire produzione e condivisione di beni e servizi utili al raggiungimento dell’ambita indipendenza individuale (Cyber Island).

Ovviamente, nel caso di aggregazioni di individui residenti nello stesso territorio, sarà possibile aggiungere anche altri beni e servizi, fruibili localmente, che consentiranno maggiori economie e benefici condivisibili tra i partecipanti.

Gli aspetti pratici e realizzativi saranno spiegati in opportuni incontri informativi dedicati specificatamente a coloro che avranno compilato il presente questionario.

 

Come compilare il questionario

La prima sezione riguarda le scelte concernenti:

  • il diventare un socio dell’associazione
  • la volontà di fruire dell’iniziativa di “gestione patrimoniale”

A seguire, sono richieste le informazioni personali, obbligatorie nel caso si voglia diventare socio o usufruire delle varie iniziative che l’associazione realizza e/o promuove (come nel caso della gestione patrimoniale), facoltative se non si applica nessuna delle due scelte appena descritte.

A proposito di quanto appena sottolineato, questa sezione riguarda le informazioni personali necessarie per poter comporre le suddette aggregazioni territoriali (CAP, luogo, provincia). Sono ovviamente importanti anche le informazioni necessarie a ricontattarti in seguito (nome, email, cellulare).
Il resto delle informazioni sono facoltative pur se auspicabili.


La casella “Voglio contribuire anch’io in qualche modo” e la sezione seguente sono dedicate ad una breve descrizione delle tue competenze e dei tuoi talenti. Suggeriamo di indicare le sole abilità e capacità acquisite fino ad oggi e che eseguiresti volentieri, in modo occasionale o continuativo.

Nei raggruppamenti reticolari, infatti, gli individui indipendenti scambieranno tra loro tutte le competenze utili a migliorare la qualità della loro vita senza alcuno stress e senza alcuna insicurezza.

Tra le competenze potrai citare per esempio: falegnameria, idraulica, insegnamento matematica, ingegneria, informatica, legge, costruzioni edili, elettronica, elettricità, medicina, agricoltura, ecc…

Nella sezione seguente giungiamo all’identificazione delle risorse utili e necessarie per la realizzazione concreta di ogni singola indipendenza richiesta.

Nel tentativo di bilanciare i singoli contributi offerti da tutti i componenti di ciascuna “aggregazione reticolare” (ART), per ogni voce (dalla 1 alla 5) sarà richiesta una tua valutazione oraria approssimativa (in euro) del tuo tempo offerto per il raggiungimento e il mantenimento dell’obiettivo che intendi raggiungere. Contestualmente, in ciascuna voce (dalla 1 alla 8), viene richiesta l’entità massima dell’investimento che intendi sostenere per lo stesso fine.

Nelle prime 5 voci

  1. Manodopera
  2. Artigianato
  3. Professionalità
  4. Materie prime
  5. Manufatti, prodotti

è richiesta anche una descrizione sintetica di tutto ciò che si intende mettere a disposizione della Cyber Island per il raggiungimento dello stesso obiettivo.

Per esempio, per raggiungere l’indipendenza alimentare, potrai proporre un tuo contributo in manodopera per un valore complessivo di 2.000 euro, opere da artigiano per un valore totale di 2.000 euro, professionalità varie per un valore di 1.000 euro, materie prime per un valore di 1.000 euro, e manufatti e/o prodotti per un valore totale di 3.000 euro (es. una macchina per la lavorazione del legno, un’auto, un compressore, ecc…). Ti invitiamo preliminarmente a riflettere comunque su quanto sarebbe giusto per te “valorizzare” le indipendenze richieste, lasciando temporaneamente da parte l’entità reale delle risorse necessarie che sarà il risultato della quantità degli aderenti commisurata ai costi reali delle tecnologie prescelte per raggiungere gli obiettivi.

 

Nelle voci successive è richiesta, infine, solo una specifica numerica dei valori che si possono offrire per il raggiungimento dell’obiettivo da te prefissato.

  1. Contanti
    La disponibilità di questa risorsa è sempre auspicabile, soprattutto nelle fasi iniziali, per ottenere quanto necessario all’attuazione del progetto. Sappiamo bene che non tutti potranno offrire disponibilità in denaro, tuttavia contiamo molto sulla “generosità interessata” di chi ne dispone al fine di compensare la carenza di chi non ne ha, poiché gli uni e gli altri saranno indispensabili per la stessa causa.
  2. Versamenti mensili
    In assenza di una consistente disponibilità “liquida” è opportuno indicare eventuali importi, di qualsiasi entità, finalizzati al raggiungimento dell’obiettivo prefissato che così sarà dilazionato nel tempo.
  3. Credibilità finanziaria
    Consiste nella valutazione approssimativa del tuo reddito “disponibile” e/o di terzi, al netto di eventuali debiti bancari attuali, utilizzabile a garanzia per eventuali finanziamenti.
    Specificare un qualsiasi valore in questa voce è particolarmente importante poichè i progetti collettivi e individuali potranno richiedere, temporanemanete, la disponibilità di finanziamenti tradizionali o privati le cui rate di rimborso potranno essere “coperte” dalla stessa “aggregazione reticolare” interessata.

N.B.

Il raggiungimento di obiettivi così ambiziosi come le indipendenze prefissate ha bisogno di un vero e proprio salto di consapevolezza.

Si consideri che fino a ieri trascorrevamo una vita intera come criceti in una ruota per ottenere, in qualche modo, il denaro necessario per acquistare i beni e i servizi di primaria importanza utili alla nostra quotidianità. Acquistare cibo, acqua, energia, carburanti, farmaci, avere un’auto e soprattutto una casa in affitto o in proprietà erano i motivi più importanti che ci spingevano a “cercare” un lavoro necessario a “tradurre” il nostro tempo in denaro con tutte le conseguenze in termini di stress e insicurezza personale e collettiva che, incredibilmente, rappresentano proprio le ragioni più importanti per cui ci ammaliamo.

Ora giunge sulla tua strada una proposta concreta, finalizzata ad interrompere questo perverso processo che noi tutti consideravamo addirittura normale.
E’ ormai acclarato che lo stato attuale delle cose è semplicemente il risultato di un progetto criminale globale che ha come unico scopo quello di tenerci costantemente impegnati per evitare di accorgerci delle nostre immense potenzialità.
Siamo stati costretti ad accettare addirittura una sorta di schiavitù di nuova concezione che abbiamo imparato a chiamare “civiltà”.

 

La tua reazione nell’ascolto di concetti così diversi dal solito, considerando le convinzioni e i valori che ti sono stati inculcati fino ad oggi, sono almeno due.

La prima e forse la più diffusa è quella per cui chi ti racconta tutto ciò è probabilmente fuori di senno.
La seconda, invece, lascia ancora un piccolo margine di probabilità a favore della parziale sanità mentale di chi si rivolge a te in questo momento.

In entrambi I casi è utile ricordare una famosa frase pronunciata da Gandhi che riguarda proprio coloro che hanno perso il lume della ragione.
Lui li considerava “… gli unici in grado di cambiare il mondo.”