FAQ

Quando conviene ai proprietari proporre questo tipo di accordi?
Il contratto di Gestione Patrimoniale Solidale prevede il versamento, da parte del "gestore" o "comodatario", di un fondo di completamento delle opere previste per l'Ecosistema Residenziale Autosufficiente, da concordare di volta in volta con i proprietari. Sia i "gestori" che i "proprietari devono essere soci della nostra associazione. Queste somme sono solitamente necessarie per portare a termine uno degli speciali progetti residenziali. all'interno dei quali è inserito l'immobile scelto dallo stesso "gestore". Per dar seguito concreto al progetto di cui sopra, talvolta, può essere prevista anche la convergenza contemporanea di più "comodatari". In tali circostanze i versamenti definitivi dei fondi di completamento dovranno essere necessariamente contemporanei, tuttavia le singole prenotazioni preliminari potranno avvenire in modo separato. Tutte le somme versate alla sottoscrizione dei singoli contratti definitivi sono normalmente restituite, in modo garantito, al termine del contratto, comprensive degli interessi legali maturati.
Come fanno i proprietari a restituire più soldi di quelli ricevuti?
Grazie alla soluzione di “Gestione Patrimoniale Solidale” i proprietari ricevono una serie di importanti benefici attraverso i quali incrementano, in modo considerevole e in breve tempo, il valore del loro immobile. Questi effetti si percepiscono nettamente già a partire da qualche mese dopo l'avvio dell'accordo. Infatti, pur volendo trascurare la notevole importanza di disporre di liquidità in particolari momenti critici della vita di chi opta per questa soluzione, senza accedere ai circuiti finanziari tradizionali, intervengono altri importantissimi benefici. L'ingresso dell'immobile in un “Ecosistema Residenziale Autosufficiente”, promosso dalla nostra associazione, inoltre, presuppone la necessità di un riadattamento di alcune funzionalità immobiliari particolarmente importanti. Questo fatto produce, tra l'altro, un considerevole incremento dell'appetibilità dell'immobile in questione e quindi del suo valore. La nuova proposta sul “mercato immobiliare”, quindi, interesserà un maggior numero di potenziali acquirenti che avranno, anche loro, tutto il tempo di valutare l'opportunità nascente di divenire autosufficienti, già a partire dal giorno dopo l'eventuale acquisto dell'immobile. Tutto ciò diventa ancora più interessante quando, oltre all'autosufficienza, si dimostra anche la possibilità di ottenere benefici economici aggiuntivi, proprio grazie alla scelta residenziale effettuata. Contestualmente, lo stesso proprietario sarà molto più interessato a conservare la proprietà dell'immobile. Considerando anche il notevole incremento della eventuale rendita locativa, che matura a fine contratto, infatti, nascono nuovi e imprevedibili scenari che facilitano notevolmente la restituzione delle somme concordate, per esempio attraverso canali finanziari tradizionali o privati.
Se i proprietari non riescono ad onorare il contratto al suo termine?
Nella malaugurata ipotesi in cui, a fine contratto, i proprietari non potessero restituire quanto concordato con il comodatario, quest'ultimo avrà a disposizione diverse garanzie, tra le quali sono previste polizze assicurative, fidejussorie e garanzie ipotecarie, tali da recuperare in ogni caso e in breve tempo almeno quanto concordato, oltre alle spese sostenute per attivarle.
In che modo vengono tutelati il comodante e il comodatario?
Grazie all'intervento di uno staff indipendente di esperti nel settore, di legali e di tecnici, convenzionati con la nostra associazione, tutti i movimenti amministrativi e finanziari riguardanti le parti in causa durante una operazione di “Gestione Patrimoniale Solidale” sono monitorati attentamente dall'inizio alla fine. In questo modo le garanzie offerte alle parti in causa sono sempre della massima affidabilità possibile. I costi convenzionati di questi supporti professionali rientrano tra quelli previsti nel Fondo Spese contrattualmente previsto.
Perché conviene un accordo di “Gestione Patrimoniale Solidale?
Chi è interessato ad acquisire un immobile, al fine di abitarlo o condividerlo con una persona di famiglia o con altri, scoprirà subito un'enorme convenienza nell'applicazione della formula di "Gestione Patrimoniale Solidale" poiché i risultati che si possono ottenere sono enormemente superiori rispetto alle condizioni possibili fino a ieri. Infatti, i benefici più importanti che si possono notano immediatamente sono:
  1. Recupero certificato e garantito dell'intero Fondo di partecipazione al completamento dell'E.R.A. entro la data prestabilita, oltre gli interessi legali;
  2. Diritto di prelazione nel caso di un'eventuale proposta di acquisto da parte di terzi;
  3. Possibilità di abitare in prima persona la residenza scelta, a costo complessivo praticamente nullo;
  4. L'immobile scelto, in quanto inserito all'interno di un “Ecosistema Residenziale Autosufficiente”, infatti, può usufruire di tutti i benefici aggiuntivi previsti. In questo modo la permanenza nello stesso, prevista dal contratto di Gestione Patrimoniale Solidale, si traduce in un ulteriore e notevole incremento di benefici dovuti al possibile azzeramento della gran parte delle spese residenziali classiche (cibo, acqua, energia, mobilità, ecc...).
  5. Possibilità di fruire delle numerose opportunità associative offerte ai residenti allo scopo di generare veri e propri redditi, secondo i principi economici tradizionali, in funzione dei talenti e degli impegni che si vorranno offrire liberamente.
  6. Possibilità di “provare”, per un certo periodo di tempo, senza alcun rischio e senza alcun costo reale, la soddisfazione prodotta dall’uso dell'immobile scelto che può essere, eventualmente, lasciato ad altri nel momento stesso in cui non si ritiene più idoneo alle proprie necessità.

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