La nostra missione

Ciò che ci proponiamo, coinvolgendo tutti coloro che sono pronti a seguirci, è un

PERCORSO DI PROGRESSIVA INDIPENDENZA

  1. informare e formare le persone ad un nuovo paradigma di coesione sociale e all’indipendenza dalle attuali logiche della economia, della scienza, della cultura di massa.
  2. sviluppare studi e ricerche in merito a strumenti culturali, scientifici e tecnologici, da impiegare nell’emancipazione dai modelli sociali in atto nel presente.
  3. realizzare forme di indipendenza culturale, economica, energetica, della salute, dell’alimentazione, dell’abitare
  4. realizzare modelli di aggregazione rurali, urbani o virtuali, di cooperazione e condivisione dei talenti e delle forme di indipendenza, generando prosperità condivisa.
  5. realizzare una rete di modelli di aggregazioni che, attraverso la condivisione delle prosperità, promuovano lo sviluppo e la coesione dell’Umanità.

Programma

Il mondo che voglio realizza la sua mission attraverso un Modello Sociale di Residenza Sostenibile:
gli Ecosistemi Residenziali Autosufficienti (E.R.A.)

Un Ecosistema Residenziale Autosufficiente (E.R.A.) è un innovativo modello di residenza, perfettamente integrato con l’attuale, fondato sull’aggregazione di persone, che pur conservando la propria autonomia individuale e abitativa, cooperano in modo sinergico e solidale per la loro sopravvivenza e la loro prosperità. Il modello ha l’obiettivo di garantire a ciascun partecipante, quindi alla stessa collettività, in modo autodeterminato, il soddisfacimento dei bisogni primari.

L’autosufficienza è fondamentale per ottenere anche l’indipendenza dai fattori esterni, dal condizionamento dei mass media e dalle corporazioni istituzionali che spesso sottraggono valore, dignità e sovranità all’individuo, asservito al sistema economico-finanziario.

Il sistema generato dalla realizzazione del nuovo modello si propone il superamento delle notevoli limitazioni alla libertà dei singoli, causate dall’attuale sistema economico-culturale, al fine di restituire all’umanità i valori dell’ ‘abitare’ e dell’essere. Ciascun individuo, in tal modo, può allinearsi allo scopo della sua Vita, costituito dalla personale evoluzione verso una meta appagante e felice.

L’E.R.A. è il modo in cui si può abitare e condurre la propria vita in modo consapevole, responsabile, appagante, attraverso l’autosufficienza e l’indipendenza in 9 ambiti primari:

  1. Cibo – bisogno primario
  2. Acqua – bisogno primario
  3. Energia
  4. Trasporti – Mobilità
  5. Abitazione
  6. Economia
  7. Salute
  8. Formazione
  9. Informazione

Per questo, Il mondo che voglio aggrega studiosi, ricercatori e professionisti che sviluppano tecnologie, strategie, sistemi integrati per la realizzazione di una nuova ERA e formatori olistici che costituiscano i facilitatori del cambiamento interiore degli individui, affinchè essi, liberi dai condizionamenti esterni e attraverso il recupero globale della personalità umana, diventino gli attori di un’epoca di reale prosperità.

Indipendenza intesa non come sistema per risparmiare, per non pagare più le bollette, o per restare in pantofole a guardare mentre altri decidono il nostro destino, magari intrattenendoci con inutile ciarpame previsto ad hoc per distrarci, ma intesa come mezzo per poter intraprendere una ricerca attiva.

Una ricerca di cosa?

Innanzitutto, del livello di comprensione necessario per qualcosa che ci manca, per esempio: LA DIGNITÀ. Una volta ripristinata la propria dignità, scopriamo anche che ognuno di noi è un essere unico, destinato all’armonia con altri esseri e con la natura, proprio in virtù di come è stato concepito.

Attraverso la riscoperta di sé, arrivano altre facoltà che non sapevamo di avere, Scopriamo, per esempio, che la nostra vita non dipende da qualcun altro, ma è semplicemete una sequenza di avvenimenti che non sono affatto casuali o dovuti a scelte altrui.

Cosa succederebbe se come individui, cominciassimo a cercare all’interno dei nostri innati talenti, ed usarli in modo da fare la differenza e donare, piuttosto che aspettarci che sia il mondo a donarci?

Gregg Braden

Liberiamoci dalle catene

Indipendenza energetica

Indipendenza alimentare

Indipendenza idrica

Indipendenza dei trasporti

Il nostro intento è quindi di muoverci per fornire un substrato che inviti il maggior numero possibile di

  • persone
  • enti
  • associazioni
  • imprese
  • centri di ricerca

a cooperare, utilizzando al meglio i propri talenti.

Tale substrato verrà raggiunto attraverso una graduale presa di consapevolezza di sé e del proprio rapporto con gli altri, contestualmente ad una ricerca della propria indipendenza.

L’indipendenza si raggiunge innanzitutto con l’autosufficienza, per poi utilizzare i propri talenti per “attrarre risorse”; ma anche attraverso una nuova consapevolezza che renderà ognuno di noi scevro da quelle dipendenze psicologiche che apparentemente ci rendono liberi, ma che si insidiano dentro di noi per colmare un vuoto.

Vuoto che, in realtà, è proprio ciò che dovremmo cercare, poiché è parte di noi. Non abbiamo bisogno di colmarlo incessantemente con orpelli, oggetti e vizi che in realtà ci rendono schiavi.

Ma il tutto parte dall’autosufficienza. Noi ci occupiamo, in prevalenza, di questo.